Home SERIE TV SERIE RAI Gli Orologi del Diavolo, la vera storia di Franciosi non corrisponde alla...

Gli Orologi del Diavolo, la vera storia di Franciosi non corrisponde alla realtà

797
0
gli-orologi-del-diavolo-gianfranco-franciosi

La nota testa giornalistica FanPage si è interessata alla Fiction di successo presentata sulla Rai intitolata Gli Orologi del Diavolo; In questa serie tv di quattro puntate Fiorello interpreta Gianfranco Franciosi tratta e ci racconta l’incredibile storia di un uomo onesto ritrovatosi in un assurdo contesto tra Narcos e crimine organizzato.

Dalla testata giornalistica FanPage infatti si riscontra una storia completamente differente; dove ex amici, soci vicini di casa e abitanti del paese raccontano di una persona problematica; una persona che ha collezionato numerose denunce.

“Ha più procedimenti penali addosso che altro – dice il sindaco di Ameglia, Andrea De Ranieri – abusi edilizi su abusi, anche ambientali. È sempre stato un ragazzo problematico, alla “Scampia”, passatemi il paragone”.

Queste alcune parole rilasciate in un intervista dal sindaco di Ameglia piccolo paesino della Spezia, il paesino del ” Onesto meccanico di barche ” a cui si ispira la serie tv.

gli-orologi-del-diavolo-gianfranco-franciosi

La domanda che ci poniamo fino a che punto la storia è credibile e dimostrabile…

Giannino cosi si faceva chiamare Gianfranco Franciosi nella fiction gli orologi del diavolo è davvero quell’uomo onesto e quanto di quello da lui raccontato è vero è dimostrabile; oppure e quel bullo manipolatore che raccontano gli abitanti di Ameglia.

Dai documenti che Fanpage ha potuto visionare, Gianfranco Franciosi detto Giannino, è un pregiudicato ancor prima di iniziare a collaborare con le autorità.

Appropriazione indebita e truffa nel 2001;

Armi e munizioni nel 2005;

Tutti reati precedenti ai fatti raccontati nella fiction (che iniziano nel 2007).

La favola del meccanico buono e onesto, vista in tv e letta nel libro, si infrange subito. La lista di denunce poi si allunga nel tempo: parecchi guai con la giustizia sono ancora in corso.

Dall’articolo inchiesta di FanPage leggiamo parole e testimonianze importanti, qui un  veloce estratto di quello che fa parte dell’inchiesta, con il link che ripora alla notizia originale.

“Non fate passare quella fiction”

“Non so come faccia ad andare avanti in questo castello di menzogne –  chiudono – . La cosa che ci fa più male è che un personaggio del genere sia stato eretto in questi anni come un monumento alla lotta alla mafia. Un truffatore bello e buono. Non fate passare quella fiction, “Gli Orologi del Diavolo”, non è possibile che un personaggio del genere vada nelle scuole a parlare di legalità. È assurdo. La gente ha paura di lui, molti non parlano perché gira armato. Per noi è un pericolo pubblico, è bravissimo a manipolare le persone, e io come altri siamo tra gli stupidi che sono caduti nella sua trappola”.

“Gli orologi del Diavolo”

Ma se Gianfranco Franciosi è riuscito diventare famoso, quelli che sono caduti nella sua trappola, sono parecchi. A lui sono dedicati servizi televisivi e il famoso libro “Gli orologi del Diavolo” scritto a quattro mani con il giornalista Federico Ruffo e da cui è tratta la fiction in onda su Rai Uno che ha fatto registrare un record di ascolti ieri. Ma anche un audiolibro, La Piena, del giornalista Matteo Caccia. Come ha fatto Franciosi a prendere tutti in giro su chi fosse resta, per ora, un mistero.

Ti Piace questa serie leggi le novita sulla seconda stagione

continua su Fanpage.it 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui