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I segreti della casa di carta – parte due-

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I segreti della casa di carta; noi che amiamo la serie e che ci sentiamo parte della banda non possiamo non conoscere alcuni dei segreti che si celano dietro la serie; questa è la seconda parte che ci svela tante curiosità su attori e trama…

Perché il Professore si tocca sempre gli occhiali nei momenti cruciali

Gli spettatori più attenti de La Casa di Carta avranno sicuramente notato come il Professore; nei momenti cruciali de La Casa di Carta, sia solito regolare i suoi occhiali con la mano. In realtà questo tic è nato casualmente per via della gestualità di Alvaro Morte, che non era abituato a indossare gli occhiali e quindi tentava di aggiustarli con la mano. Solo in seguito questo gesto è volutamente inserito nella sceneggiatura.

Alcune scene complicate hanno richiesto l’aiuto di menti brillanti

Alcune scene de La Casa di Carta hanno richiesto un enorme impegno per essere girate, non solo da parte degli attori. Ad esempio, per la scena della camera blindata è stato assunto un ingegnere marittimo capace di progettare una camera idonea alla realizzazione della sequenza in cui il caveau si allaga.

L’ultima scena girata da Alba Flores corrisponde esattamente all’ultima scena in cui appare Nairobi

Visto che non sempre le scene girate corrispondono alla sequenza temporale della trama (ne La Casa di Carta sono più che frequenti i flashback), il documentario ha svelato che l’ultima scena girata da Alba Flores corrisponde esattamente all’ultima scena in cui vediamo in vita Nairobi.

A seguire il commosso addio dell’attrice alla serie, che le ha dato l’opportunità di affermarsi come un’attrice famosa oramai in tutto il mondo.

Puoi leggere anche i 10 segreti svelati parte prima

Un intoppo a rischiato di far perdere tre milioni di euro… falsi

In molti ricorderanno, nel corso di questa quarta stagione, la scena in cui, dal cielo di Madrid, piovono migliaia di banconote sulle teste dei madrileni sorpresi, quanto felici, di poter raccogliere il prezioso denaro. Ebbene, quella scena, ha richiesto notevole impegno da parte della produzione, con regista e sceneggiatori che hanno dovuto più volte pulire il manto stradale della piazza centrale della Capitale spagnola, poiché si erano rotte le ventole dei condizionatori e ventilatori che dovevano mandare in aria le banconote.

Il guasto ha temporaneamente impedito di far fluttuare correttamente nell’aria i 3 milioni di euro (falsi, ovviamente), destinati alle centinaia di comparse presenti in quella scena.

Il vero nome di Denver…? Errore voluto…?

 

Tratto da nospoiler.it

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