Home FICTION THE NEW POPE – ARRIVA FINALMENTE IN ITALIA IL 10 GENNAIO 2020

THE NEW POPE – ARRIVA FINALMENTE IN ITALIA IL 10 GENNAIO 2020

65
0

Arriverà il 10 gennaio The New Pope, coproduzione tra Sky, HBO e la francese Canal+, continuazione di The Young Pope conclusasi nel 2016. Della serie sono già stati mostrati due episodi, il secondo e il settimo, alla scorsa Mostra del cinema di Venezia ed è confermato Paolo Sorrentino alla regia e alla sceneggiatura (dove lo affiancano Stefano Bises e il fidato Umberto Contarello). Nel cast torna Jude Law, che interpreta un Papa Belardo inizialmente in coma, ragion per cui un nuovo pontefice viene chiamato a prendere il suo posto. Assumerà il nome di Giovanni Paolo III e avrà il volto di John Malkovich. Torneranno da The Young Pope Javier Cámara, Cécile de France, Ludivine Sagnier e Silvio Orlando, mentre non sarà più della partita Diane Keaton, in compenso parteciperanno Massimo Ghini, Sharon Stone e… Marilyn Manson!

Pio XIII è in coma. E dopo una parentesi tanto imprevedibile quanto misteriosa, il Segretario di Stato Voiello riesce nell’impresa di far salire al soglio pontificio Sir John Brannox, un aristocratico inglese moderato, affascinante e sofisticato che prende il nome di Giovanni Paolo III. Il nuovo Papa sembra perfetto, ma cela fragilità e segreti. E capisce subito che sarà difficile prendere il posto del carismatico Pio XIII: sospeso tra la vita e la morte Lenny Belardo è diventato un Santo e sono ormai migliaia i fedeli che lo idolatrano alimentando un contrasto tra i fondamentalismi.

La presentazione degli episodi 2 e 7 della nuova serie diretta da Paolo Sorrentino pur non consentendo, ovviamente, una valutazione esaustiva mostra già diversi elementi che rivelano, al contempo, continuità con la stagione precedente ma anche novità di scrittura e messa in scena.

Nelle note di regia Sorrentino scrive: “The New Pope esplora l’ambizione di due grandi Papi: essere dimenticati. Veri servi di Dio, hanno bisogno di sbiadire, per lasciar fiorire e brillare il nitore della fede e della pace. L’utopia della purezza. Questa è l’essenza della loro maestosa religiosità. L’ambizione del loro cammino.” Evitando il più possibile di fare spoiler si può dire che in questa nuova stagione Sorrentino, Contarello e Bises (alla sceneggiatura) sono consapevoli di non aver più bisogno di ‘stupire’ e, al contempo, sanno che il rischio di ripetersi o di non avere sufficiente materiale per proseguire è dietro l’angolo.

Alla prova della visione emerge che non si trova traccia né di ripetizioni né di vuoti di ispirazione. Anzi, semmai il contrario. Si innestano tematiche sociali e politiche (immigrazione, jihad, sessualità in ambito ecclesiale) ma soprattutto ci si libera di alcuni barocchismi per dare spazio a uno sguardo nel profondo delle tematiche che toccano il rapporto tra umano e divino. Non è più il ruolo del Sommo Pontefice a dominare la scena ma il modo in cui ognuno si trova a confrontarsi con i grandi temi dell’esistenza.

fonte:https://www.mymovies.it/serietv/imperdibili/2020/

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui